Differenti le esigenze della copertura, dove alla prestazione termica dovevano affiancarsi adeguate caratteristiche meccaniche e una soluzione coerente con la stratigrafia prevista dal progetto. Sono stati impiegati POLIISO® PLUS da 60 mm e POLIISO® SB da 60 mm, combinati nella soluzione isolante della copertura.
POLIISO® PLUS, caratterizzato da λD pari a 0,022 W/mK, fornisce un elevato contributo all’isolamento termico. POLIISO® SB, specificamente utilizzato anche nelle applicazioni di copertura, presenta una resistenza a compressione ≥150 kPa e rivestimenti idonei alla sua integrazione nelle stratigrafie previste per questa tipologia di intervento. La combinazione dei due pannelli ha permesso quindi di costruire un pacchetto isolante capace di rispondere alle esigenze termiche, dimensionali e meccaniche della copertura.
Perché il PIR è particolarmente efficace nella riqualificazione
Negli interventi sull’esistente, aumentare semplicemente lo spessore dell’isolamento non è sempre possibile. Soglie, impianti, altezze interne, raccordi, coperture e altri elementi costruttivi possono imporre limiti molto precisi. Diventa quindi importante ottenere la resistenza termica richiesta utilizzando nel modo più efficiente possibile lo spazio disponibile.
La schiuma polyiso (PIR) risponde particolarmente bene a questa esigenza grazie alla sua bassa conducibilità termica. Nel caso di via Dario Niccodemi questo principio è evidente nelle due applicazioni: 20 mm negli interpiani, dove lo spessore rappresentava il principale vincolo, e una soluzione con POLIISO® PLUS e POLIISO® SB in copertura, dove le esigenze termiche dovevano integrarsi con quelle della stratigrafia.