Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.
Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.
Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.
Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:
- stabilità dimensionale nel tempo;
- assorbimento d’acqua;
- resistenza meccanica;
- continuità dell’isolamento nella posa;
- presenza di ponti termici.
Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.
