Dettaglio
Coperture piane
  • Tetto caldo
  • Tetto rovescio
Coperture a falde
  • Isolamento sotto membrana bituminosa
  • Coperture a falde su travi in legno
  • Isolamento sopra membrana bituminosa
  • Sistema tetto
Isolamento in intercapedine
  • Parete cava
Isolamento dall'esterno
  • Facciate ventilate
  • Cappotto
Isolamento dall'interno
  • Interno
Pareti interrate
  • Muri contro terra
Pavimenti residenziali
  • Solai interpiano
Pavimenti industriali
  • Pavimenti industriali o di celle frigorifere
Sotto platea di fondazione
  • Isolamento platea di fondazione
Furgonature isotermiche
  • Furgonature isotermiche
Tamponamenti e ristrutturazioni in ambienti umidi
Ponti termici
  • Isolamento dei ponti termici
Pannelli sandwich
  • Pannelli sandwich

PANNELLI PENDENZATI

I PANNELLI PENDENZATI EDILTEC sono un sistema termoisolante prefabbricato progettato per realizzare le pendenze delle coperture piane e incrementarne contemporaneamente la resistenza termica. La soluzione è costituita dall’accoppiamento di pannelli in polistirene estruso (XPS) opportunamente sagomati e pannelli in schiuma polyiso (PIR), preassemblati per ottenere elementi modulari pronti per la posa.

 

Il sistema viene progettato in funzione della geometria della copertura e della posizione degli scarichi, definendo l’orientamento e lo spessore dei singoli elementi in modo da favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche. La componente isolante viene invece dimensionata sulla base delle prestazioni termiche richieste dal progetto, permettendo così di integrare in un’unica soluzione formazione delle pendenze e isolamento termico.

 

Rispetto alla realizzazione delle pendenze mediante sistemi tradizionali, l’impiego di elementi isolanti sagomati permette di contenere il peso della stratigrafia e semplificare le lavorazioni in copertura, aspetto particolarmente interessante sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di riqualificazione.

 

La configurazione del sistema può essere personalizzata scegliendo il pannello POLIISO® più adatto alla stratigrafia prevista. In funzione della soluzione progettata, è quindi possibile realizzare coperture con membrane impermeabilizzanti bituminose o sintetiche, adottando le modalità di posa e fissaggio compatibili con i componenti utilizzati.

APPLICAZIONI

  • Coperture piane industriali e commerciali
  • Coperture di edifici residenziali e pubblici
  • Riqualificazione di coperture esistenti
  • Coperture con necessità di correzione o formazione delle pendenze
I sistemi pendenzati proposti da Ediltec rappresentano una soluzione efficace e funzionale per risolvere problemi di
pendenza nelle coperture piane. Inoltre, nel caso di interventi mirati a risolvere problematiche di ristagno d’acqua sulla
copertura, rappresenta la soluzione più vantaggiosa sia dal punto di vista economico che da quello ambientale. Nella
maggior parte dei casi infatti si possono evitare costose ed impattanti operazioni di demolizione e smaltimento del
pacchetto di copertura preesistente e di realizzazione di un nuovo massetto, posizionando il sistema opportunamente
dimensionato per garantire lo scarico dell’acqua piovana e il miglioramento dell’efficienza energetica della copertura.
Per consentire il corretto deflusso delle acque meteoriche, le coperture piane (o comunque aventi pendenza ≤ 5%) devono
garantire valori di pendenza, costanti per l’intera superficie, non inferiori a 1 – 1,5%. Se ciò non avviene, si possono
formare ristagni di acqua compromettendo l’efficienza dell’intero pacchetto di coibentazione ed impermeabilizzazione.
La soluzione proposta da Ediltec permette di progettare e realizzare elementi modulari preassemblati che costituiscono
sia uno strato di pendenza, correttamente orientato verso gli scarichi predisposti, sia uno strato termoisolante
dimensionato in funzione del livello di prestazione energetica richiesta. Gli elementi che compongono il sistema,
composto da base in polistirene espanso e pannello isolante in poliuretano all’estradosso, vengono assemblati
utilizzando le tecnologie più idonee al fine di assicurare una duratura ed efficace adesione tra i diversi materiali.
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Vantaggi

Ediltec icona vantaggi

Utile da sapere

Pendenza e isolamento in un'unica soluzione Il sistema permette di realizzare contemporaneamente lo strato di pendenza e quello termoisolante, evitando di affidare la formazione...

Ediltec icona avvertenze

Avvertenze

Perché la pendenza è importante? Una corretta pendenza favorisce il deflusso dell'acqua verso bocchettoni e scarichi, contribuendo a limitare ristagni che possono aumentare le...

Applicazioni con PANNELLI PENDENZATI

Ediltec POLIISO SB DIFFUSORI 1

COPERTURE PIANE SOTTO MEMBRANA BITUMINOSA DEL TIPO TETTO CALDO

Ediltec PannelliPendenzati03web

COPERTURE PENDENZATE

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Domande frequenti - faq

Perché due pannelli con lo stesso spessore possono avere prestazioni molto diverse?

Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.

Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.

Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.

Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:

  • stabilità dimensionale nel tempo;
  • assorbimento d’acqua;
  • resistenza meccanica;
  • continuità dell’isolamento nella posa;
  • presenza di ponti termici.

Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.

L’isolamento continua a funzionare anche dopo molti anni?

Sì, purché venga scelto un materiale certificato e installato correttamente.

Le prestazioni di un isolante non dipendono solamente dal giorno della posa, ma dalla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche dichiarate.

Per questo le norme europee richiedono che i valori di conducibilità siano dichiarati considerando anche l’invecchiamento del materiale.

La durabilità dipende inoltre da diversi fattori:

  • esposizione all’umidità;
  • raggi UV durante il cantiere;
  • qualità della posa;
  • compatibilità con gli altri materiali;
  • eventuali deformazioni dovute ai carichi.

Un sistema isolante ben progettato può mantenere elevate prestazioni per tutta la vita utile dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici e aumentando il comfort interno.

Come posso evitare i ponti termici quando realizzo un isolamento?

Anche il miglior pannello isolante può perdere efficacia se la progettazione dei dettagli costruttivi non è corretta.

I ponti termici si concentrano generalmente in corrispondenza di balconi, pilastri, travi, serramenti, attacchi tra pareti e coperture o punti di fissaggio.

Per limitarli è consigliabile:

  • garantire la continuità dello strato isolante;
  • scegliere pannelli con elevata precisione dimensionale e giunzioni adeguate;
  • progettare correttamente i raccordi tra i diversi elementi costruttivi;
  • utilizzare accessori compatibili con il sistema isolante;
  • verificare i dettagli mediante calcoli termoigrometrici quando richiesto.

Una corretta gestione dei ponti termici non migliora soltanto l’efficienza energetica, ma riduce anche il rischio di condensa superficiale, muffe e degrado dei materiali nel tempo.

Quale ruolo svolgono gli isolanti PIR e XPS nel comportamento estivo dell’edificio?

I pannelli in poliuretano PIR e polistirene estruso XPS contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico dell’involucro grazie alla loro elevata resistenza termica. Inseriti all’interno di una stratigrafia correttamente progettata, aiutano a limitare il flusso di calore verso gli ambienti interni, migliorando l’attenuazione termica e contribuendo al comfort estivo. Tuttavia, le prestazioni complessive dipendono sempre dalla progettazione dell’intero sistema costruttivo e non dal solo materiale isolante.

Il poliuretano fonde in caso d’incendio?

FALSO, Il poliuretano è un prodotto termoindurente perciò in fase di combustione non fonde, non rilascia gocce o particelle ardenti e mantiene sostanzialmente intatta la sua struttura durante le fasi di pirolisi e carbonizzazione.

Cosa rappresentano il valore di λD e RD ​?

Il valore λD  è rappresentativo del 90% della produzione con una confidenza del 90% della conducibilità termica stimata per 25 anni di esercizio. E’ comprensivo dell’incremento dovuto all’ invecchiamento e può essere utilizzato come valore di progetto per condizioni applicative analoghe a quelle di riferimento (10 °C e 50% UR). Tutti i materiali isolanti sottoposti a marcatura CE sono obbligati ad indicare il valore di λD.

Secondo la normativa per la classificazione degli isolanti termici in edilizia, il valore statistico della resistenza termica, R90/90, quando calcolato dallo spessore nominale, dN e la conducibilità termica corrispondente, λ90/90, deve essere arrotondato per difetto al più vicino 0,05 m²⋅K/W, e dichiarato come RD in step di 0,05 m²⋅K/W. Altresì il valore statistico della resistenza termica, R90/90, per i prodotti dove solo la resistenza termica viene misurata direttamente, deve essere arrotondato per difetto al più vicino 0,05 m²⋅K/W e dichiarato come RD in step di 0,05 m²⋅K/W.

Approfondimenti Tecnici

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