Dettaglio
Coperture piane
  • Tetto caldo
  • Tetto rovescio
Coperture a falde
  • Isolamento sotto membrana bituminosa
  • Coperture a falde su travi in legno
  • Isolamento sopra membrana bituminosa
  • Sistema tetto
Isolamento in intercapedine
  • Parete cava
Isolamento dall'esterno
  • Facciate ventilate
  • Cappotto
Isolamento dall'interno
  • Interno
Pareti interrate
  • Muri contro terra
Pavimenti residenziali
  • Solai interpiano
Pavimenti industriali
  • Pavimenti industriali o di celle frigorifere
Sotto platea di fondazione
  • Isolamento platea di fondazione
Furgonature isotermiche
  • Furgonature isotermiche
Tamponamenti e ristrutturazioni in ambienti umidi
Ponti termici
  • Isolamento dei ponti termici
Pannelli sandwich
  • Pannelli sandwich

X-FOAM® HBT

X-FOAM® HBT è una lastra per l’isolamento termico costituita da polistirene estruso (XPS) di colore indaco, con pelle di estrusione e bordi battentati sui quattro lati, studiati per migliorare la continuità dello strato isolante e limitare la formazione di ponti termici. Le lastre dichiarano una resistenza alla compressione ≥ 300 kPa, hanno dimensioni 600 × 1250 mm e sono disponibili negli spessori da 30 a 240 mm. X-FOAM® HBT è classificato in Euroclasse E secondo la norma europea EN 13501-1.

Grazie alla struttura a celle chiuse del polistirene estruso, X-FOAM® HBT offre un bassissimo assorbimento d’acqua, un’elevata resistenza meccanica e un’ottima stabilità dimensionale. Queste caratteristiche lo rendono una soluzione particolarmente indicata per applicazioni soggette a umidità, carichi elevati e cicli di gelo-disgelo, garantendo prestazioni affidabili e durature nel tempo.

APPLICAZIONI CON X-FOAM® HBT

  • Tetto rovescio non praticabile
  • Tetto rovescio praticabile
  • Tetto rovescio giardino
  • Tetto a falde sopra guaina ventilato
  • Parete interrata
  • Isolamento sotto carico
  • Platea di fondazione
  • Solaio interpiano
  • Pavimento industriale e celle frigorifere
Ediltec icona posa in opera

Vantaggi

Ediltec icona vantaggi

Utile da sapere

Ideale per il tetto rovescio
La struttura a celle chiuse del polistirene estruso garantisce un bassissimo assorbimento d'acqua, requisito fondamentale per gli isolanti installati...

Ediltec icona avvertenze

Avvertenze

Corretta progettazione della stratigrafia
Nel tetto rovescio è importante prevedere tutti gli strati funzionali del sistema, come il geotessile filtrante, la zavorra o la...

Applicazioni con X-FOAM® HBT

Ediltec ediltec tetto rovescio non praticabile 1

TETTO ROVESCIO NON PRATICABILE

Ediltec X FOAM HBT Tetto pratic 1

TETTO ROVESCIO PRATICABILE O TETTO A TERRAZZA

Ediltec X FOAM HBT tetto giardino 1

TETTO ROVESCIO GIARDINO

Ediltec X FOAM HBD tetto sopragu bitum 1

Isolamento XPS sopra Membrana Bituminosa

X FOAM COB WALL parete inter.07 11 1

PARETI INTERRATE O MURI CONTRO TERRA

Ediltec X FOAM HBD interpiano 1

SOLAI INTERPIANO STANDARD

Ediltec POLIISO AD interpiano 1

PAVIMENTO CON IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

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Ediltec icona faq

Domande frequenti - faq

Perché due pannelli con lo stesso spessore possono avere prestazioni molto diverse?

Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.

Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.

Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.

Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:

  • stabilità dimensionale nel tempo;
  • assorbimento d’acqua;
  • resistenza meccanica;
  • continuità dell’isolamento nella posa;
  • presenza di ponti termici.

Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.

L’isolamento continua a funzionare anche dopo molti anni?

Sì, purché venga scelto un materiale certificato e installato correttamente.

Le prestazioni di un isolante non dipendono solamente dal giorno della posa, ma dalla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche dichiarate.

Per questo le norme europee richiedono che i valori di conducibilità siano dichiarati considerando anche l’invecchiamento del materiale.

La durabilità dipende inoltre da diversi fattori:

  • esposizione all’umidità;
  • raggi UV durante il cantiere;
  • qualità della posa;
  • compatibilità con gli altri materiali;
  • eventuali deformazioni dovute ai carichi.

Un sistema isolante ben progettato può mantenere elevate prestazioni per tutta la vita utile dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici e aumentando il comfort interno.

Come posso evitare i ponti termici quando realizzo un isolamento?

Anche il miglior pannello isolante può perdere efficacia se la progettazione dei dettagli costruttivi non è corretta.

I ponti termici si concentrano generalmente in corrispondenza di balconi, pilastri, travi, serramenti, attacchi tra pareti e coperture o punti di fissaggio.

Per limitarli è consigliabile:

  • garantire la continuità dello strato isolante;
  • scegliere pannelli con elevata precisione dimensionale e giunzioni adeguate;
  • progettare correttamente i raccordi tra i diversi elementi costruttivi;
  • utilizzare accessori compatibili con il sistema isolante;
  • verificare i dettagli mediante calcoli termoigrometrici quando richiesto.

Una corretta gestione dei ponti termici non migliora soltanto l’efficienza energetica, ma riduce anche il rischio di condensa superficiale, muffe e degrado dei materiali nel tempo.

Quale ruolo svolgono gli isolanti PIR e XPS nel comportamento estivo dell’edificio?

I pannelli in poliuretano PIR e polistirene estruso XPS contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico dell’involucro grazie alla loro elevata resistenza termica. Inseriti all’interno di una stratigrafia correttamente progettata, aiutano a limitare il flusso di calore verso gli ambienti interni, migliorando l’attenuazione termica e contribuendo al comfort estivo. Tuttavia, le prestazioni complessive dipendono sempre dalla progettazione dell’intero sistema costruttivo e non dal solo materiale isolante.

L’EPS costa meno dell’XPS e ha le stesse prestazioni?

FALSO

L’XPS possiede migliori caratteristiche in termini di resistenza alla compressione, assorbimento d’acqua e resistenza a cicli di gelo/disgelo, abbinate a elevate prestazioni termiche a lungo termine, anche a causa dello scarso rischio che assorba acqua ed umidità.

Fino a quale temperatura la lastra di polistirene estruso conserva la sua forma?

Per il polistirene estruso la temperatura massima di esercizio è di 75°C. Con temperature superiori possono verificarsi deformazioni permanenti: è consigliato quindi non coprire con protezioni scure i pannelli durante le calde giornate estive.

 

Approfondimenti Tecnici

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