Dettaglio
Coperture piane
  • Tetto caldo
  • Tetto rovescio
Coperture a falde
  • Isolamento sotto membrana bituminosa
  • Coperture a falde su travi in legno
  • Isolamento sopra membrana bituminosa
  • Sistema tetto
Isolamento in intercapedine
  • Parete cava
Isolamento dall'esterno
  • Facciate ventilate
  • Cappotto
Isolamento dall'interno
  • Interno
Pareti interrate
  • Muri contro terra
Pavimenti residenziali
  • Solai interpiano
Pavimenti industriali
  • Pavimenti industriali o di celle frigorifere
Sotto platea di fondazione
  • Isolamento platea di fondazione
Furgonature isotermiche
  • Furgonature isotermiche
Tamponamenti e ristrutturazioni in ambienti umidi
Ponti termici
  • Isolamento dei ponti termici
Pannelli sandwich
  • Pannelli sandwich

POLIISO® EXTRA

POLIISO® EXTRA è un pannello per l’isolamento termico costituito da una schiuma polyiso (poliuretano espanso) rigida a celle chiuse, di colore giallo, espansa fra due supporti di alluminio multistrato. I pannelli dichiarano un valore di λD pari a 0,022 W/mK secondo la norma europea EN 13165, una resistenza alla compressione ≥ 150 kPa e sono prodotti nel formato standard 600 × 1200 mm. I pannelli sono disponibili negli spessori da 20 a 160 mm.
Grazie all’elevata efficienza della schiuma polyiso e al rivestimento in alluminio multistrato, POLIISO® EXTRA rappresenta una soluzione ideale per applicazioni che richiedono elevate prestazioni di isolamento termico con spessori contenuti.
Il pannello contribuisce a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, riducendo le dispersioni di calore e offrendo un’elevata affidabilità nelle più comuni applicazioni dell’edilizia residenziale e commerciale.

APPLICAZIONI CON POLIISO® EXTRA

  • Isolamento in intercapedine
  • Solaio interpiano
  • Pavimento radiante
Ediltec icona posa in opera

Vantaggi

Ediltec icona vantaggi

Utile da sapere

✔ Massima efficienza termica Con un valore di λD pari a 0,022 W/mK, POLIISO® EXTRA consente di ottenere elevate prestazioni di isolamento anche con spessori ridotti.
✔ Rivestimento...

Ediltec icona avvertenze

Avvertenze

💡 Corretta conservazione Per preservare le caratteristiche del prodotto, i pannelli devono essere conservati al coperto, su superfici piane e protetti dall'esposizione prolungata...

Applicazioni con POLIISO® EXTRA

Ediltec POLIISO ED Metal deck 1

TETTO METALLICO (METAL DECK)

Ediltec X FOAM HBD interpiano 1

SOLAI INTERPIANO STANDARD

Ediltec POLIISO AD interpiano 1

PAVIMENTO CON IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

POLIISO PLUS parete cava–1

ISOLAMENTO IN INTERCAPEDINE (PARETE CAVA) CON POLIURETANO ESPANSO

Altri Prodotti...

Ediltec icona faq

Domande frequenti - faq

Perché due pannelli con lo stesso spessore possono avere prestazioni molto diverse?

Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.

Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.

Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.

Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:

  • stabilità dimensionale nel tempo;
  • assorbimento d’acqua;
  • resistenza meccanica;
  • continuità dell’isolamento nella posa;
  • presenza di ponti termici.

Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.

L’isolamento continua a funzionare anche dopo molti anni?

Sì, purché venga scelto un materiale certificato e installato correttamente.

Le prestazioni di un isolante non dipendono solamente dal giorno della posa, ma dalla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche dichiarate.

Per questo le norme europee richiedono che i valori di conducibilità siano dichiarati considerando anche l’invecchiamento del materiale.

La durabilità dipende inoltre da diversi fattori:

  • esposizione all’umidità;
  • raggi UV durante il cantiere;
  • qualità della posa;
  • compatibilità con gli altri materiali;
  • eventuali deformazioni dovute ai carichi.

Un sistema isolante ben progettato può mantenere elevate prestazioni per tutta la vita utile dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici e aumentando il comfort interno.

Come posso evitare i ponti termici quando realizzo un isolamento?

Anche il miglior pannello isolante può perdere efficacia se la progettazione dei dettagli costruttivi non è corretta.

I ponti termici si concentrano generalmente in corrispondenza di balconi, pilastri, travi, serramenti, attacchi tra pareti e coperture o punti di fissaggio.

Per limitarli è consigliabile:

  • garantire la continuità dello strato isolante;
  • scegliere pannelli con elevata precisione dimensionale e giunzioni adeguate;
  • progettare correttamente i raccordi tra i diversi elementi costruttivi;
  • utilizzare accessori compatibili con il sistema isolante;
  • verificare i dettagli mediante calcoli termoigrometrici quando richiesto.

Una corretta gestione dei ponti termici non migliora soltanto l’efficienza energetica, ma riduce anche il rischio di condensa superficiale, muffe e degrado dei materiali nel tempo.

Quale ruolo svolgono gli isolanti PIR e XPS nel comportamento estivo dell’edificio?

I pannelli in poliuretano PIR e polistirene estruso XPS contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico dell’involucro grazie alla loro elevata resistenza termica. Inseriti all’interno di una stratigrafia correttamente progettata, aiutano a limitare il flusso di calore verso gli ambienti interni, migliorando l’attenuazione termica e contribuendo al comfort estivo. Tuttavia, le prestazioni complessive dipendono sempre dalla progettazione dell’intero sistema costruttivo e non dal solo materiale isolante.

Qual è la reazione al fuoco degli isolanti termici

E’ sbagliato aspettarsi che un buon isolante termico vada anche a costituire una barriera per il fuoco. Non è un materiale a vista e la sua funzione è diversa. Proviamo poi a pensare quanti oggetti che compongono le nostre case finirebbero per bruciare prima e meglio di un isolante usato in intercapedine o in copertura. Mobili in legno, tende, divani, coperte… le stesse travi a vista di un tetto in legno.
Sono comunque disponibili in commercio degli isolanti termici organici come il POLIISO FB che offrono elevate prestazioni al fuoco (Euroclasse B s1 d0). In ogni caso è importante valutare le prestazioni al fuoco di un materiale in condizioni reali di esercizio come precisato anche in questa pagina e questo filmato.

Temperature utilizzo pannelli in poliuretano?

Per quanto riguarda il poliuretano espanso rigido, non essendo un materiale termoplastico ma termoindurente, è utilizzabile in un range di temperature normalmente comprese fra -40 °C e +110 °C. Per brevi periodi possono sopportare anche temperature superiori. Lunghe esposizioni alle temperature potranno causare deformazioni alla schiuma o ai rivestimenti, ma non provocare sublimazioni o fusioni.
Questa caratteristica è particolarmente importante nell’applicazione degli isolanti in copertura, sotto manti impermeabili, sintetici o bituminosi, che richiedono la sigillatura a caldo dei teli o la posa mediante spalmatura di bitume fuso.

Approfondimenti Tecnici

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Isolamento del pavimento

Isolamento del pavimento con riscaldamento radiante

comfort abitativo ed efficienza energetica con POLIISO® AD e POLIISO® EXTRA

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