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POLIISO SU MISURA

POLIISO SU MISURA è una soluzione termoisolante realizzata su progetto, costituita da pannelli in schiuma polyiso (PIR) rigida a celle chiuse, piani e/o preincisi, dimensionati in funzione della geometria specifica della copertura. La schiuma viene espansa senza l’impiego di CFC e HCFC fra differenti tipologie di rivestimento, selezionate in funzione dell’applicazione e della stratigrafia prevista.

 

La soluzione è stata sviluppata in particolare per l’isolamento di coperture realizzate con elementi prefabbricati in calcestruzzo, dove la geometria dei tegoli può rendere più complesse le operazioni di posa di pannelli isolanti standard. Dimensioni, tagli e preincisioni vengono definiti per adattare gli elementi isolanti alla conformazione della copertura e facilitarne il corretto posizionamento.

 

La prefabbricazione su misura consente di trasferire parte delle lavorazioni dal cantiere alla fase produttiva: i pannelli arrivano pronti per essere posizionati secondo lo schema previsto, riducendo la necessità di tagli e adattamenti direttamente in copertura. Questo permette di velocizzare le operazioni di posa, limitare gli sfridi e mantenere il cantiere più ordinato.

 

Alle elevate prestazioni termiche della tecnologia POLIISO® si aggiunge quindi un approccio progettuale specifico per ogni intervento, particolarmente interessante per coperture prefabbricate caratterizzate da geometrie ripetitive o non facilmente gestibili con pannelli di formato tradizionale.

 

APPLICAZIONI CON POLIISO SU MISURA

  • Isolamento di coperture prefabbricate in calcestruzzo
  • Coperture con tegoli prefabbricati
  • Coperture con geometrie che richiedono elementi isolanti sagomati
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Vantaggi

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Utile da sapere

Progettato sulla geometria della copertura
Dimensioni e lavorazioni dei pannelli vengono definite in funzione dello specifico cantiere, permettendo all'isolante di adattarsi alla...

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Avvertenze

Ogni copertura diventa un progetto dedicato
POLIISO SU MISURA non è un semplice formato speciale: la configurazione degli elementi viene definita sulla base della geometria della...

Applicazioni con POLIISO SU MISURA

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TETTO PREFABBRICATO e CURVO

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Domande frequenti - faq

Perché due pannelli con lo stesso spessore possono avere prestazioni molto diverse?

Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.

Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.

Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.

Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:

  • stabilità dimensionale nel tempo;
  • assorbimento d’acqua;
  • resistenza meccanica;
  • continuità dell’isolamento nella posa;
  • presenza di ponti termici.

Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.

L’isolamento continua a funzionare anche dopo molti anni?

Sì, purché venga scelto un materiale certificato e installato correttamente.

Le prestazioni di un isolante non dipendono solamente dal giorno della posa, ma dalla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche dichiarate.

Per questo le norme europee richiedono che i valori di conducibilità siano dichiarati considerando anche l’invecchiamento del materiale.

La durabilità dipende inoltre da diversi fattori:

  • esposizione all’umidità;
  • raggi UV durante il cantiere;
  • qualità della posa;
  • compatibilità con gli altri materiali;
  • eventuali deformazioni dovute ai carichi.

Un sistema isolante ben progettato può mantenere elevate prestazioni per tutta la vita utile dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici e aumentando il comfort interno.

Come posso evitare i ponti termici quando realizzo un isolamento?

Anche il miglior pannello isolante può perdere efficacia se la progettazione dei dettagli costruttivi non è corretta.

I ponti termici si concentrano generalmente in corrispondenza di balconi, pilastri, travi, serramenti, attacchi tra pareti e coperture o punti di fissaggio.

Per limitarli è consigliabile:

  • garantire la continuità dello strato isolante;
  • scegliere pannelli con elevata precisione dimensionale e giunzioni adeguate;
  • progettare correttamente i raccordi tra i diversi elementi costruttivi;
  • utilizzare accessori compatibili con il sistema isolante;
  • verificare i dettagli mediante calcoli termoigrometrici quando richiesto.

Una corretta gestione dei ponti termici non migliora soltanto l’efficienza energetica, ma riduce anche il rischio di condensa superficiale, muffe e degrado dei materiali nel tempo.

Quale ruolo svolgono gli isolanti PIR e XPS nel comportamento estivo dell’edificio?

I pannelli in poliuretano PIR e polistirene estruso XPS contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico dell’involucro grazie alla loro elevata resistenza termica. Inseriti all’interno di una stratigrafia correttamente progettata, aiutano a limitare il flusso di calore verso gli ambienti interni, migliorando l’attenuazione termica e contribuendo al comfort estivo. Tuttavia, le prestazioni complessive dipendono sempre dalla progettazione dell’intero sistema costruttivo e non dal solo materiale isolante.

Temperature utilizzo pannelli in poliuretano?

Per quanto riguarda il poliuretano espanso rigido, non essendo un materiale termoplastico ma termoindurente, è utilizzabile in un range di temperature normalmente comprese fra -40 °C e +110 °C. Per brevi periodi possono sopportare anche temperature superiori. Lunghe esposizioni alle temperature potranno causare deformazioni alla schiuma o ai rivestimenti, ma non provocare sublimazioni o fusioni.
Questa caratteristica è particolarmente importante nell’applicazione degli isolanti in copertura, sotto manti impermeabili, sintetici o bituminosi, che richiedono la sigillatura a caldo dei teli o la posa mediante spalmatura di bitume fuso.

Il poliuretano fonde in caso d’incendio?

FALSO, Il poliuretano è un prodotto termoindurente perciò in fase di combustione non fonde, non rilascia gocce o particelle ardenti e mantiene sostanzialmente intatta la sua struttura durante le fasi di pirolisi e carbonizzazione.

Approfondimenti Tecnici

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