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X-FOAM® EASY TEGOLA

X-FOAM® EASY TEGOLA è una lastra in polistirene estruso (XPS) sviluppata per l’isolamento termico sottotegola delle coperture a falda. Realizzata in XPS di colore indaco con pelle di estrusione e bordi battentati sui quattro lati, integra direttamente sulla superficie una specifica lavorazione studiata per favorire la microventilazione sottotegola e predisporre l’aggancio del manto di copertura.

 

La superficie all’estradosso presenta infatti due scanalature longitudinali, profonde 15 mm, dedicate al passaggio dell’aria, e una serie di scanalature trasversali dimensionate in funzione del passo della tegola, nelle quali viene alloggiato il dente dell’elemento di copertura.

 

In questo modo la stessa lastra isolante svolge più funzioni: contribuisce all’isolamento termico della copertura, crea i percorsi per la microventilazione e predispone direttamente la superficie per il corretto posizionamento delle tegole.

X-FOAM® EASY TEGOLA dichiara una resistenza alla compressione ≥ 300 kPa, ha una larghezza di 630 mm ed è disponibile negli spessori da 40 a 120 mm. Le lastre sono classificate in Euroclasse E secondo la norma europea EN 13501-1 e presentano bordi battentati per favorire la continuità dello strato isolante.

 

La lunghezza del pannello viene definita in funzione del passo della tegola: fino al passo 350 mm compreso corrisponde a sette volte il passo, mentre a partire dal passo 352 mm corrisponde a sei volte il passo.

APPLICAZIONI CON X-FOAM® EASY TEGOLA

  • Isolamento termico sottotegola di coperture a falda microventilate

 

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Vantaggi

APPLICAZIONI CON X-FOAM® EASY TEGOLA: isolamento di coperture a falde inclinate con aggancio della tegola

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Utile da sapere

Una lastra, due possibilità di posa
In alcune configurazioni, la geometria delle scanalature permette di utilizzare la stessa lastra per due differenti passi tegola modificandone...

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Avvertenze

Il passo della tegola determina il pannello
Prima della fornitura è fondamentale individuare correttamente modello e passo effettivo della tegola. La lunghezza del pannello e la...

Applicazioni con X-FOAM® EASY TEGOLA

Ediltec X FOAM EASY TEGOLA 1

ISOLAMENTO TERMICO SOTTOTEGOLA, CON AGGANCIO, PER TETTI VENTILATI

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Domande frequenti - faq

Perché due pannelli con lo stesso spessore possono avere prestazioni molto diverse?

Lo spessore, da solo, non determina la capacità isolante.

Il parametro realmente importante è la conducibilità termica dichiarata (λD): più questo valore è basso, maggiore sarà la capacità del materiale di limitare il passaggio del calore.

Ad esempio, un pannello con λD pari a 0,022 W/mK può raggiungere la stessa prestazione termica di un altro materiale che richiederebbe diversi centimetri in più di spessore.

Oltre alla conducibilità occorre però valutare anche:

  • stabilità dimensionale nel tempo;
  • assorbimento d’acqua;
  • resistenza meccanica;
  • continuità dell’isolamento nella posa;
  • presenza di ponti termici.

Due edifici con lo stesso spessore di isolamento possono quindi avere consumi energetici molto differenti se il materiale, la posa o la progettazione non sono adeguati.

L’isolamento continua a funzionare anche dopo molti anni?

Sì, purché venga scelto un materiale certificato e installato correttamente.

Le prestazioni di un isolante non dipendono solamente dal giorno della posa, ma dalla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche dichiarate.

Per questo le norme europee richiedono che i valori di conducibilità siano dichiarati considerando anche l’invecchiamento del materiale.

La durabilità dipende inoltre da diversi fattori:

  • esposizione all’umidità;
  • raggi UV durante il cantiere;
  • qualità della posa;
  • compatibilità con gli altri materiali;
  • eventuali deformazioni dovute ai carichi.

Un sistema isolante ben progettato può mantenere elevate prestazioni per tutta la vita utile dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici e aumentando il comfort interno.

Come posso evitare i ponti termici quando realizzo un isolamento?

Anche il miglior pannello isolante può perdere efficacia se la progettazione dei dettagli costruttivi non è corretta.

I ponti termici si concentrano generalmente in corrispondenza di balconi, pilastri, travi, serramenti, attacchi tra pareti e coperture o punti di fissaggio.

Per limitarli è consigliabile:

  • garantire la continuità dello strato isolante;
  • scegliere pannelli con elevata precisione dimensionale e giunzioni adeguate;
  • progettare correttamente i raccordi tra i diversi elementi costruttivi;
  • utilizzare accessori compatibili con il sistema isolante;
  • verificare i dettagli mediante calcoli termoigrometrici quando richiesto.

Una corretta gestione dei ponti termici non migliora soltanto l’efficienza energetica, ma riduce anche il rischio di condensa superficiale, muffe e degrado dei materiali nel tempo.

Quale ruolo svolgono gli isolanti PIR e XPS nel comportamento estivo dell’edificio?

I pannelli in poliuretano PIR e polistirene estruso XPS contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico dell’involucro grazie alla loro elevata resistenza termica. Inseriti all’interno di una stratigrafia correttamente progettata, aiutano a limitare il flusso di calore verso gli ambienti interni, migliorando l’attenuazione termica e contribuendo al comfort estivo. Tuttavia, le prestazioni complessive dipendono sempre dalla progettazione dell’intero sistema costruttivo e non dal solo materiale isolante.

L’EPS costa meno dell’XPS e ha le stesse prestazioni?

FALSO

L’XPS possiede migliori caratteristiche in termini di resistenza alla compressione, assorbimento d’acqua e resistenza a cicli di gelo/disgelo, abbinate a elevate prestazioni termiche a lungo termine, anche a causa dello scarso rischio che assorba acqua ed umidità.

Fino a quale temperatura la lastra di polistirene estruso conserva la sua forma?

Per il polistirene estruso la temperatura massima di esercizio è di 75°C. Con temperature superiori possono verificarsi deformazioni permanenti: è consigliato quindi non coprire con protezioni scure i pannelli durante le calde giornate estive.

 

Approfondimenti Tecnici

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